Ronchi dei Legionari, dopo luglio anche ad agosto un incremento dei passeggeri, in calo i voli

Pende tuttavia l'incertezza sui voli Ryanair e la congruità/legalità delle spese di co marketing. Dopo che a luglio il numero dei voli era calato del 2.4% con un aumento del 3.1% dei passeggeri (dati Assaeroporti), con 97mila utenti, ad agosto, segnala un comunicato della società Aeroporto FVG, ha fatto registrare una crescita del 10,7% del traffico, con oltre 90.000 passeggeri. Su base annua, la crescita si attesta ora all’1,6%, quando i primi sette mesi l'incremento dei passeggeri era, tuttavia, nullo: 0%.

 

Sono invece in calo i movimenti. A luglio la riduzione dei voli da inizio anno - secondo Assaeroporti - era stata di quasi il 9%. Sullo scalo Isontino operano sei vettori regolari (AIR DOLOMITI - ALITALIA-BELLEAIR- LUFTHANSA-RYANAIR-VOLOTEA) e alcune aerolinee charter per 23 destinazioni (Barcellona, Bari, Birmingham, Bruxelles - CRL,Cagliari, Catania, Düsseldorf - NRN, Genova,Kos, Lamezia Terme,,Londra - STN, Milano - LIN, Monaco, Mostar, Napoli, Olbia, Palermo., Roma - FCO, Samos, Tirana, Trapani, Valencia).

I voli settimanali Ryanair sono 62 e, probabilmente, sono linee sottoposte ad accordi di co-marketing come, sembrerebbe, stia accadendo su ogni scalo aereo del Belpaese. Ma ci sono forse, a Ronchi, anche altri vettori ad aver stipulato accordi di co marketing, di supporto ai voli o altro?

 

La questione dei sussidi aeroportuali, com'è ormai risaputo, appartiene alle politiche sviluppate da numerosi aeroporti, non solo in Italia.

Una problematica al centro di dispute anche presso la Commissione UE e rilanciata dalle note giornalistiche di quest'ultimo periodo e che descrivono un ventaglio di supporti che possono variare, almeno per Ryanair, da 6 a 24/25 euro per ciascun passeggero trasportato. Costi che, spesso, non sono registrati nei bilanci delle società aeroportuali per un motivo preciso: gravano, probabilmente, sono spese di enti/società esterne.

 

Ronchi dei Legionari è stato, storicamente (2001), uno dei primi scali del Belpaese a sviluppare accordi con Ryanair. Bene, non sarebbe utile sapere a quanto ammonta la quota procapite sostenuta dallo scalo di Ronchi dei Legionari?

Una seconda domanda è, tuttavia, scontata. Trascurando gli sconti sulle tariffe aeroportuali in carico alla stessa società esercente dello scalo, quale altro soggetto "regionale" è implicato negli accordi di co-marketing?

 

Ma, per chiudere queste brevi note, cosa accadrebbe a Ronchi se saltasse il sistema di co-marketing e/o sussidi ai voli? Quanti collegamenti, quale destinazioni residue resterebbero sullo scalo Isontino? Con quali tariffe? Ed infine quanti passeggeri/anno movimenterebbe Ronchi dei Legionari senza le politiche di co-marketing ed affini? 5 agosto 2012

Nello scontro tra MD 80 e camion di Ronchi dei Legionari (2004) nessun responsabile

Un comunicato ANACNA sottolinea l'assoluzione nei riguardi dei controllori volo.

Nessun responsabile quindi. Dopo 5 anni, quasi trenta  udienze ecco l’assoluzione dei 15 imputati.

Come se non fosse accaduto nulla. Il 20 aprile 2004 il volo MD80 Alitalia, in arrivo da Roma Fiumicino con 92 passeggeri e sette membri di equipaggio, all'ingresso sul piazzale di sosta si era scontrato con un camion impegnato in lavori per l'ampliamento dello stesso piazzale. 7 membri dell’equipaggio, era appena atterrato e aveva imboccato il raccordo Bravo, dove si stavano effettuando dei lavori per l’ampliamento dell’area di sosta. L’ala destra dell’aereo spezzandosi aveva causato la fuoriuscita di 1700 litri di carburante mentre i passeggeri venivano evacuati lungo lo scivolo di emergenza.

 

 

 

INCIDENTE AEREO DI RONCHI - ASSOLTI I CTA : IL FATTO NON SUSSISTE

Venerdì,  2 marzo 2012

 

Nel procedimento giudiziario instaurato a seguito dell’incidente aereo avvenuto a Ronchi dei Legionari nel 2004 – (tra l’aeromobile MD-82 marche I-DAWR, con a bordo 92 passeggeri e 6 membri di equipaggio, operante il volo AZA 1357 ed un autocarro posizionato in prossimità dell’area asfaltata del piazzale antistante l’aerostazione), presso il Tribunale di Gorizia è stata data lettura del dispositivo di primo grado in cui, per il delitto di cui agli artt. 113 (Cooperazione nei delitti colposi) e 449 primo comma (Delitti colposi di danno), nonché l'aggravante prevista al secondo comma del medesimo articolo (caduta di un aeromobile adibito a trasporto di persone):

si pronunzia assoluzione poiché il fatto non sussiste

 

Si ricordi che, alla richiesta di rinvio a giudizio per i controllori in servizio durante l'accadimento seguiva, nell’udienza di venerdì 21 ottobre 2011, la richiesta  “non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato”, previa derubricazione dei fatti in disastro colposo innominato, da parte della pubblica accusa.

Una efficace strategia difensiva e una attenta e professionale valutazione del Collegio giudicante permetteva allo stesso  di emettere Sentenza di assoluzione.

 

Sebbene non si conoscano ancora  le motivazioni di tale Sentenza ANACNA rileva con soddisfazione che è stato senza dubbio raggiunto un giusto equilibrio tra norme di diritto e norme tecniche.

Il richiamo fondamentale alla Convenzione di Roma (1952) al fine di definire correttamente il momento in cui inizia, ovvero termina, la fase d'involo e, dunque, l'esistenza dei presupposti di diritto per contestare esattamente la fattispecie prevista all'articolo 449 c.p., evidenzia oltremodo l'importanza, in eventi aeronautici d'interesse giudiziario, dei dovuti riferimenti alle norme tecniche che gli appartengono.

 

ANACNA esprime vivo apprezzamento per il risultato raggiunto, augurandosi che quanto maturato dal  Tribunale di Gorizia sia di auspicio per la creazione di disposizioni di legge adeguate che consentano sempre  il giusto equilibrio tra le norme di diritto e quelle tecniche. 10 marzo 2012 

Ronchi dei Legionari e il record storico di traffico nel 2011

Euforia e rosee prospettive, ma serve un bilancio costi benefici.

 

Lo scorso  2 dicembre lo scalo Isontino ha festeggiato i primi 50anni di attività aerea. Era, infatti, nella stessa giornata del 1961 che un DC3 della Società Aerea Mediterranea (SAM), con il volo Ronchi dei Legionari collegava Roma con uno scalo intermedio a  Venezia.

Da una pista in erba di 1.100 metri l'infrastruttura di Ronchi ha ora una pista di  3000 metri e in questi cinquant’anni ha incrementato collegamenti nazionali ed internazionali. Non solo nuove destinazioni e nuove frequenze. Scali aperti e talora abbandonati. Voli regolari e voli charter oltre ai voli low cost. Con frequenza anche voli per il trasporto dei militari italiani impiegati nei Paesi del vicino e lontano Oriente. Qualche anno addietro ha esperimentato anche qualche volo long range. Con destinazione nordAmerica.

 

Tra alti e bassi ed alterne vicissitudini il 2011 registra il record storico dello scalo del FVG.

Nel periodo invernale 2011/12 le destinazioni servite dallo scalo, ora ufficialmente intitolato a Pietro Savorgnan di Brazzà, sono 11, con circa 1.500 posti quotidiani.

 

Il traffico passeggeri 2011 è cresciuto del 18,2 per cento. Dai dati Assaeroporti si registra un aumento dai 726 mila passeggeri del 2010 agli 859 mila del 2011. Nel 2008 i passeggeri erano stati 782 mila e 700 mila nel 2009. Il saldo positivo è stato confermato sui voli nazionali quanto su quelli internazionali. I passeggeri su voli nazionali, con 497 mila passeggeri, sono cresciuti del 15.7%; quelli internazionali, 356 mila, del 22.6%.

Le compagnie che volano dallo scalo Isontino, sono Alitalia, Ryanair, Belle Air, Air Dolomiti e Lufhtansa.

 

Le destinazioni sono Roma Fiumicino, Bruxelles Charleroi, Stansted Londra, Monaco, Catania, Genova, Milano Linate, Napoli Capodichino, Tirana e Trapani.

Nel periodo estivo le destinazioni, probabilmente, aumenteranno ed il quadro e le prospettive di un ulteriore aumento del traffico si delinea roseo.  Altro riguarda invece l'operazione, tanto attesa, che dovrebbe varare politiche sinergiche e di accorpamento e partecipazione/incrocio azionario tra la società Aeroporto FVG, controllata al 100% dalla Regione FVG, e la società SAVE di Venezia.

Un reale bilancio dell'annata 2011, in grado perciò di verificare e associare i volumi di traffico passeggeri, il numero dei movimenti aerei registrati e quelli pianificati, andrebbe rapportato agli ingenti accordi co - marketing, che probabilmente, sono in essere, almeno, con Ryanair e Alitalia.

 

Sarebbe davvero indispensabile conoscere l'esatto ammontare e dettaglio di tali costi e se accordi similari intercorrano anche con gli altri vettori operanti da Ronchi dei Legionari. 18 febbraio 2012