Venezia Tessera, una interrogazione parlamentare

L'onorevole Massimo Bitonci ha presentato al parlamento la seguente interrogazione:

"Al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. - Per sapere - premesso che: l'aeroporto di Venezia-Tessera è il terzo aeroporto d'Italia per numero di passeggeri ed uno dei primi per valenza turistica;

 - lo stesso è interessato da molte settimane da prolungati lavori sulla pista principale 04 Right che risulta chiusa a tutte le operazioni di volo;

 - l'unica pista disponibile è la più piccola pista 04 Left, normalmente utilizzata per il rullaggio degli aeromobili, ed ora invece utilizzata per tutte le operazioni di volo (decollo, atterraggio e rullaggio)

 - la pista 04 Left è asservita solo da una procedura di avvicinamento 'Non precision - denominata Vor 04 Left', invece che assistita da un apparato Ils mobile, che sarebbe stato possibile installare durante la fase dei lavori provvisoriamente;

 - il prolungarsi dei lavori commissionati sulla pista 04 Right stanno causando notevoli problemi all'utenza con ritardi di numerosi voli di tutte le compagnie aeree, causa assegnazione di slot (orari diversi di partenza diversi rispetto a quelli pubblicati ufficialmente e conosciuti dagli utenti) per smaltire la facilmente preventivabile congestione;

 - di queste difficoltà e delle conseguenze di tali lavori non è stata resa edotta in alcun modo l'utenza, tenuta all'oscuro di tutto e costretta a subire ritardi invece conosciuti dalla Direzione aeroportuale;

 - nonostante il protrarsi da parecchie settimane di questa situazione, la Direzione aeroportuale dell'aeroporto di Venezia-Tessera e l'Enac (Ente nazionale aviazione civile) non hanno ancora previsto alcuna informativa ai passeggeri e nessun avviso è collocato nelle aree accettazione e nelle sale dell'aeroporto in merito ai previsti ritardi, in particolare negli orari di punta, ed alle motivazioni degli stessi;

 - i passeggeri sono costretti ad attendere a bordo degli aerei eventuali miglioramenti degli orari di decollo e ad apprendere della situazione solo dal personale di terra delle compagnie aeree e/o dal personale di volo, anch'essi, in questo caso, vittime di tali disguidi, con ripercussioni anche sui loro turni di lavoro;

 - i passeggeri rischiano continuamente di perdere i voli negli altri aeroporti di transito ove sono diretti, con ripercussioni e costi a carico delle compagnie aeree;

 -  nell'aeroporto di Venezia-Tessera i passeggeri e le compagnie lamentano da tempo che le infrastrutture ed i servizi non sono completamente efficienti e sufficienti, in particolare, i controlli di sicurezza che li costringono a lunghe attese, ed alla conseguente probabile perdita del volo;

 - a Venezia-Tessera, specialmente in questo periodo di elevate temperature, viene lamentato il malfunzionamento dell'impianto di condizionamento abbinato ai Finger, strumento assolutamente indispensabile per migliorare il comfort dei passeggeri costretti a lunghe attese a bordo degli aeromobili;

 - la mancanza di informazione ai passeggeri delle limitazioni in essere dell'aeroporto di Venezia e dei ritardi in partenza, avrebbero da tempo richiesto l'intervento di Enac nello spirito richiamato dalla “Carta dei diritti del passeggero”:

 quali siano i motivi delle mancate comunicazioni e doverose informazioni all'utenzache avrebbe dovuto dare la società che gestisce l'aeroporto di Venezia (Save);

 quali siano le eventuali manchevolezze e lacune in tal senso eventualmente perseguibili in via amministrativa; quali siano i motivi del mancato intervento di Enac;

 quali tempestivi interventi intenda adottare il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e quali eventuali provvedimenti, anche sanzionatori, intenda avviare nei confronti degli attori eventualmente responsabili di una tale situazione;

 quali rimborsi e compensazioni debbano essere offerti, dai responsabili di una tale situazione, ai passeggeri, in merito ai disguidi subiti”. 23 luglio 2008

Venezia Marco Polo, collisione a terra

E’ stato rubricato come “inconveniente grave” ed è avvenuto mercoledì 28 maggio all’aeroporto Marco Polo di Venezia. E' successo intorno alle 20.00, tra le estremità alari del B737 marche D-ABIY in attesa  del decollo per Francoforte ed il Gulfstream V - N516QS della Netjets, quest'ultimo in arrivo da Capodichino in rullaggio dopo l’atterraggio.

Il jet privato ha , in sostanza, urtato un velivolo Lufthansa senza alcuna conseguenza per i passeggeri. ENAC e ANSV hanno aperto le rituali inchieste tecniche e dovranno, probabilmente verificare, la correttezza della procedura del volo executive che aveva liberato la pista per raggiungere il parcheggio.

L’ala sinistra del volo privato avrebbe toccato l’ala destra dell’aereo tedesco. I velivoli hanno raggiunto il parcheggio ed il Boeing 737 ha, in seguito, dovuto cancellare il volo. 30 maggio 2008