
Nella settimana scorsa è stata avviata la procedura di gara europea che porterà alla presentazione del masterplan di Fiumicino. Il target finale è quello che dovrebbe portare a 100 milioni di passeggeri per il 2044 e realizzare altre quattro piste di volo con le facilities (terminal e altro) conseguenti
Il bando internazionale proposto da AdR, com'è noto, ha previsto la ricollocazione delle quattro piste, ovvero lo sviluppo dell'aeroporto di Fiumicino nella zona a nord, nella zona del Maccarese.
La criticità delle odierne infrastrutture aeroportuali è stata evidenziata anche la scorsa estate, e sono state previste opere colossali. Non solo una semplice modernizzazione/adeguamento in previsione del traffico stimato di 55 milioni di passeggeri per il 2020 e tra 90 e 100 milioni al 2044.
Il piano è quello annunciato, una sorta del raddoppio dello scalo, con il sedime aeroportuale aggiuntivo di 1300 ettari.
La gara si completerà il prossimo 26 febbraio prossimo mentre dal primo marzo al 24 maggio saranno valutate proposte tecniche. Solo il primo luglio 2010 potranno essere ratificati i contratti con il probabile start dei lavori.
Gli interrogativi che tuttavia sono stati posti, lo ha fatto anche Aerohabitat, concernono il numero complessive delle piste al 2044, ed anche i movimenti giornalieri o annui compatibili con i volumi di traffico stimati.
Fiumicino con 900 mila movimenti l'anno (solo Atlanta e Chicago hanno questi numeri), 100 uscite nuove d'imbarco, altre 140 nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, nuovi routing di rullaggio pre e post decollo potranno garantire volumi di traffico. Il progetto appare ambizioso. Forse troppo?
Solo DeGaulle supera 500 mila/voli anno mentre Heathrow, Francoforte e Amsterdam non li raggiungono ancora. Fiumicino invece è ancora attestato a meno di 330 mila voli/anno.
In sostanza il Leonardo da Vinci stima non solo il raddoppio del sedime aeroportuale, ma triplica i voli? Il bacino di traffico del centroItalia e la capacità attrattiva di Roma come hub potranno davvero esigere un'opera così faraonica? Con tali traguardi? L'opera potrà coesistere con il territorio e la comunità circostante? Probabilmente il masterplan annunciato a Fiumicino appare sovrastimare i target operativi, e potrebbe non essere stato ancora adeguatamente esplicitato.
La vecchia infrastruttura, quella sorta dal primo progetto degli anni 1960 e in seguito ampliata, la vecchia pista 16 destra, la numero 1, la numero 2, ovvero la pista 25 e la 16 destra non saranno, nel tempo, smantellate per essere sostituite in toto dal nuovo insediamento del Maccarese con due piste accoppiate parallele con orientamento nord sud?