
Ad aprile i dati di traffico dello scalo isontino avevano registrato un + 3.6% medio dei passeggeri trasportati. A maggio 2009 è invece diminuito del 9,3% sullo stesso mese del 2008. A nordest i passeggeri hanno confermato il dato negativo con Treviso (-1.7%), Venezia (-5.7%) e Verona (-14.9%).
I primi cinque mesi del 2009 assegnano a Treviso (-6%), Ronchi dei Legionari (-9.1%), Venezia (-8.6%) e Verona (-13.9%) che confermano le stime negative prospettate dalla IATA per tutto il 2009.
L’esiguità dei flussi di traffico dello scalo Isontino tuttavia potrebbe riportare in positivo i volumi di passeggeri del prossimo mese di giugno. Com’era avvenuto ad aprile, anche stavolta, un semplice evento “internazionale” come la prossima riunione del 25/27 giugno – Trieste dei Ministri degli Affari Esteri del G 8 rafforzerà lo scalo del FVG.
I primi cinque mesi 2009 dello scalo del FVG con 6.475 movimenti registrano una diminuzione del 18.1% dei voli, con uno scarto davvero rilevante tra la riduzione dei voli domestici/nazionali (-31.6%) e l’incremento dei voli internazionali (+23%).
Dati che preoccupano: sono stati 149.740 i viaggiatori nazionali, 116.329 passeggeri internazionali e che riportano in primo piano non solo gli esiti strategici e di rete della nuova Alitalia ma anche l’annosa impasse nel potenziamento dei voli e la necessità di rilancio dello scalo Isontino.