
Pista parallela od ortogonale? Il target è di raggiungere quattro milioni di passeggeri/anno.Raddoppiare il traffico odierno.
Ma i progetti sottoposti all’attenzione degli interessati non sembrerebbero soddisfacenti.
Oltre ai problemi quotidiani dei 20mila cittadini insediati tra Le Piagge, Peretola, Quaracchi e Brozzi, il progetto distruggerebbe almeno metà del Parco della Piana con i suoi due mila nuovi alberi. Protestano i sindaci di Sesto Fiorentino, di Campi, Signa e Cadenzano che si dimostrano contrari ai progetti presentati. Piste della lunghezza di almeno 2000 metri.
Cui dovrebbero aggiungersi i 240 metri delle distanze della R.E.S.A. (Runway End Safety Area) e delle Public Safety Zone (Piano di Rischio).
A cui occorrerebbe aggiungere, preventivamente, le stime del carico atmosferico, acustico e delle altre ricadute ambientali e sociali.
In un comunicato stampa riporta il Sindaco Gianassi sostiene:
- "Le tre ipotesi progettuali contenute nello studio che ci è stato sottoposto impattano con l'esigenza imprescindibile di mantenere il 'vuoto' del parco come variante infrastrutturale";
- "La Provincia ha appena approvato la perimetrazione dei boschi della Piana e il 25 marzo la Regione farà partire proprio da Sesto Fiorentino il processo partecipativo sulla pianificazione del parco".
Nel frattempo lo scalo – nonostante la crisi dell’aviazione commerciale – cresce.
Il punto di vista dei residenti dell’intorno del Vespucci è fermo.
Se ora i residenti sono sorvolati da un centinaio di voli al giorno, a breve, con una o due piste aggiuntive potrebbero diventare 150 e 200 con tutte le problematiche negative attese.