giovedì 05 novembre 2009 15:01 Età: 2 yrs

Ronchi, quasi nessuna speranza per Linate

Categoria: Ronchi L., Archivio, Dossier, Pubblicazioni, Ambiente, Low cost, Convegni, Std ICAO ENAC, Comitati , Aerolinee

 

Il collegamento Ronchi Linate è un ricordo di oltre 10 anni fa, il volo Alitalia con Malpensa invece è stato sospeso 12 mesi fa. Dopo un breve tentativo di ripristinare quest’ultima tratta  con il Dornier 320 di Air Alps – cessato a febbraio 2009 – per raggiungere l’area Milanese l’utente, il viaggiatore della Regione FVG vive una situazione davvero disagevole.

Per arrivare a Milano deve utilizzare l’auto o il treno.

Dopo una serie di persistenti annunci e di promesse, ecco la presunta doccia fredda: Alitalia non è interessata al collegamento per Malpensa, l’accesso di Linate è vincolato dal decretp Bersani bis.

 

Un decreto, quest’ultimo, reso obbligato dalla Comunità Europea.

Ecco il punto, meraviglia che si scopra solo ora questi impedimenti noti da tempo.

Aerohabitat ripropone – per punti e in breve - le ragioni di quello che sta avvenendo.

La saturazione degli slot su Linate è una diretta conseguenza delle politiche di network della ex Alitalia e della rinnovata Alitalia CAI.

Una revisione della Bersani bis, ovvero un incremento dai 18 movimenti/ora odierni, verrebbe avversata da Alitalia: aprirebbe, infatti, una competizione sullo scalo metropolitano milanese. Un contesto operativo che metterebbe in difficoltà le strategie di rete di Alitalia.

Il collegamento Alitalia – ma anche delle consorziate - tra Ronchi e Malpensa appare anch’esso un elemento di vulnerabilità del sistema dei collegamenti aerei di Alitalia.

Tra l’altro danneggia le strategie hub di Alitalia e Sky Team: alimentando l’hub SEA di Malpensa con i relativi collegamenti internazionali ed intercontinentali competitivi.  Alitalia ha, infatti, da un lato diretti interessi a trasferire viaggiatori su Fiumicino per i voli internazionali e intercontinentali dell’hub del Litorale Laziale, dall’altro Air France  - e consorziate – hanno sviluppato voli di feederaggio sul De Gaulle - tre voli giornalieri tra Ronchi dei Legionari e l’hub parigino. Una operazione indispensabile per tagliare, per evitare che  passeggeri possano volare verso l’hub del varesotto.

 

Cosa dovrà fare allora la società Aeroporto FVG per assicurare all’utente regionale voi su Linate e Malpensa? Come riparare alle politiche contraddittorie, ai collegamenti spot – e talvolta controproducenti - attivati negli ultimi anni sullo scalo isontino?

A questo punto non esistono purtroppo alternative. Sviluppare accordi e finanziare le aerolinee disponibili a collegare Ronchi con Linate e Malpensa, purché con velivoli a  ridotta capacità: 50 – 70 passeggeri.

Anche in contrasto con le strategie di rete commerciale di Alitalia e Air France.