giovedì 17 settembre 2009 07:57 Età: 3 yrs

Linate 2001, otto anni dopo, verso un “exit strategy” investigativo

Categoria: Incidenti aerei, Linate, Safety Security , Pubblicazioni, Archivio, Dossier, Convegni, Piani di rischio, Std ICAO ENAC, Human factor

 

Come rimediare? Quale via d’uscita è ancora possibile per riverificare i fatti e ricostruire una diversa verità su quello che è accaduto a Linate l’8 ottobre 2001? Otto anni addietro?

Da una lato la Relazione finale ANSV, dall’altro le perizie dei consulenti – come Aerohabitat sostiene da qualche tempo – non sembrano aver attribuito l’adeguato approfondimento e scontano l’assenza di un qualche commento tecnico sul “contromano” come scelta deliberata dei piloti del Cessna D-IEVX Citation II.

L’analisi investigativa appariva inevitabile, semplice, fin troppo.

Anche l’argomentazione sembrava lineare, anche se Aerohabitat è partita da un’osservazione piuttosto banale che molti avevano, probabilmente, già fatto, anche a seguito del rilievo posto in Commissione Trasporti sul contromano, percorrendo la via di rullaggio R 6, come prassi, ma alla quale non avevamo dato la dovuta importanza.

 

Qualsivoglia indagine, qualunque investigazione relativa a problematiche human factor è soggetta, in parallelo, alla verifica comparata tra errore volontario ed errore consapevole.

Quindi investigare e discriminare tra la scelta deliberata nel compimento di un atto e di una manovra, piuttosto che all’occasionale e accidentale errore umano.

Si tratta di un’osservazione semplice, ma di fondamentale importanza per la corretta ricostruzione degli eventi.

Con un traguardo preciso: delineare la reale dinamica incidentale e circoscrivere le cause e concause tecniche che hanno generato quell’anomalo “contromano”.