
Correva l'anno 1972 ed il cosiddetto Rapporto Lino, "rapporto sugli aeroporti italiani aperti al traffico aereo civile e sulle condizioni dello spazio aereo", nelle conclusioni e proposte, aveva delineato le linee guida e programmatiche per "adeguare gli aeroporti alle attuali esigenze operative, a quelle future e pianificazione della rete aeroportuale".
All'epoca gli aeroporti valutati per le prospettive del traffico aereo commerciale era rappresentato da una rete di 36 scali.
Oggi nel 2010, dopo che il rapporto che One Work , Nomisma e Kpmg ha delineato il Piano Nazionale Aeroporti, è stata progettato il riassetto della rete aeroportuale del Paese.
A quasi 40anni dalle iniziale formulazione del Rapporto Lino,dopo una vasta e incontrollata proliferazione di scali aerei, il tentativo è ancora lo stesso.
Il Piano dovrebbe assicurare una rete funzionale ed efficiente, verso un assetto competitivo per il traffico civile/commerciale del Paese
Sembra che una bozza del nuovo assetto e del programma delle opere e degli interventi possa essere presentata a settembre.
Gli scali che dovranno fronteggiare il traffico aereo del Paese dovrebbe ridursi a 22/23 aeroporti e diventa cruciale identificare il piano di finanziamento degli adeguamenti infrastrutturali.
Diventa tuttavia davvero determinante - come sostiene Assaeroporti - il cosiddetto quadro regolatorio e tariffario.
Per sbloccare e far partire il Piano Aeroporti occorrerebbe l'approvazione da parte del CIPE dell’anticipazione tariffaria di tre euro?.
Possibile che dopo 40anni dopo le 111 pagine del Rapporto Lino (con allegate le 36 schede aeroportuali), la promulgazione del Piano Aeroporti debba essere collegato all'aumento della tassa pagata dai singoli passeggeri?
Per quale ragione il Rapporto Lino non ha raggiunto gli obiettivi prefissati?
Perché non vengono anche adeguatamente valutate le capacità imprenditoriali storiche e attuali in parallelo alle ipotesi di autofinanziamento dei gestori aeroportuali interessati?
Magari in un quadro di effettiva liberalizzazione delle società aeroportuali del Paese?