
Taglio dei voli ed aeroporti chiusi in tutta la Francia, sono in sciopero i controllori di volo.
Le rappresentanze dei sindacati del personale ATC stanno protestando contro la progettata fusione del controllo aereo tra i Paesi dell'Europa centrale, ovvero della Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Lussemburgo.
La ristrutturazione e razionalizzazione del sistema europeo avviene nel contesto del programma Single Sky e nelle usuali operazioni per acquisire una maggior efficienza e sicurezza delle operazioni di volo. Criteri di accorpamento dei servizi, la condivisione dei sistemi e una vasta e verticale ristrutturazione degli spazi aerei europei dovrebbero investire, a scacchiera e in sequenza, le singole società del Paesi della Comunità Europea.
La liberalizzazione e/o deregulation in corso dovrebbe, pertanto e a breve coinvolgere anche l'ENAV Italiana.
Quest'ultima società ha, comunque, appena incassato un giudizio positivo della Corte dei Conti sulla gestione/bilancio del 2008. L' utile ante imposte di 35,6 milioni di euro, pari ad un utile netto di 23,8 milioni di euro (+58,1% rispetto al 2007)".
ENAV nei prossimi anni dovrà sostenere irrinunciabili, quanto onerosi impegni di ricerca e di investimento relativi, per l'appunto, al ridisegno geoefficiente nei sistemi di controllo del traffico aereo nell'ambito del Cielo Unico Europeo.
I target di nuovi investimenti tecnologici, il riposizionamento a livelli più' elevati negli standard di sicurezza e di qualità del settore, con un'attenzione crescente ai costi ed alla politica tariffaria starebbero portando anche ENAV verso ad una allargata trasformazione non solo societaria ma sopratutto logistico - territoriale e funzionale.
Le evidenze francesi sembrerebbero preludere ad una estesa esternalizzazione delle attività attualmente sviluppate in proprio dalle singole entità ATC Europee.