lunedì 27 settembre 2010 11:29 Età: 2 yrs

Palermo - Punta Raisi, sull'incidente Airbus 319 e sulla R.E.S.A. 07

Categoria: Palermo, Incidenti aerei, Human factor, Piani di rischio, Std ICAO ENAC, Aerolinee, Aviation topics, Aeroporti, Safety Security , Archivio

 

 

A tre giorni dal fuoripista 07 avvenuta a Palermo Punta Raisi la dinamica incidentale appare più circostanziata e, pur essendo urgente disporre delle evidenze disponibili nei registratori di bordo (le scatole nere), è possibile rilevare alcune considerazioni preliminari.

Utili per la fase delle investigazioni successive.

 

Dopo aver verificato che l'atterraggio è realmente avvenuto sulla pista 07 (come Aerohabitat aveva anticipato), occorre constatare come alcune autorità competenti abbiamo autorevolmente argomentato sul fenomeno wind shear e sulle ragioni del ritardo nell'installazione di una rete di monitoraggio per lo stesso wind shear.

Una apparecchiatura indispensabile ma che, pare scontato rilevarlo, se appare indispensabile per uno scalo critico come quello di Punta Raisi, non risolve una problematica che, pur segnalata, continuerebbe a costituire e contrassegnare il "rischio" Palermo in determinate condizioni atmosferiche.

 

Le notizie che hanno svelato la dinamica dell'incidente ha appurato che è occorso un undershooting, un atterraggio corto, prima della pista:

a) l'aeromobile ha sbattuto violentemente prima della stessa pista 07;

b) con il violento impatto è andato distrutto il carrello principale;

c) l'aeromobile ha finito la sua corsa, in breve, fuoripista pista sulla sinistra della stessa;

d) nonostante lo spargimento di carburante l'aeromobile non si è incendiato;

e) la maggioranza dei passeggeri avrebbe raggiunto l'aerostazione a piedi mentre almeno un aereo era in fase di rullaggio;

f) i soccorsi non sarebbero stati tempestivi e, probabilmente, la procedura non avrebbe rispettato i tempi standard di intervento.

 

 

In questa nota tuttavia Aerohabitat è interessata a focalizzare lo scenario operativo - infrastrutturale dello scalo palermitano:

 

1) la dimensione della RESA (Runway End Safety Area) della pista 07 prima della stessa testata pista è di 120 x 120 metri;

2) la procedura VOR della pista 07 dispone di un PAPI di 3° sul lato sinistro;

3) la sola pista 25 dispone di un impianto di avvicinamento luminoso CALVERT.

 

Rinviando ulteriori considerazioni occorre quindi rilevare come l'esistenza di una RESA di 240 metri di lunghezza - il doppio di quella esistente - rappresenta, inequivocabilmente, uno spazio di sicurezza con maggiore garanzie e tutele per le operazioni di volo.

Tale spazio, qualora non reperibile verso ovest causa la prossimità della limitrofa costa/mare, potrebbe ricavarsi dalla restante pista 07 che dispone di una landing distanze pari a 3203 metri.

 

Assumono quindi, anche in questo incidente le considerazioni relative all'opportunità di disporre degli spazi di sicurezza prima e dopo le testate pista, sia entro il sedime aeroportuale, quanto esternamente (il cosiddetto Piano di Rischio incidente aeronautico).