
Da un lato O’Leary - CEO Ryanair - sostiene che la low cost irlandese non opererà mai da Viterbo, dall'altro lo scalo della Tuscia trova, infine, nuovi sostegni.
Alla Ryanar che nega alternativa a Ciampino - rinuncerebbero a Roma - ecco ADR che ha presentato il master plan del futuro Viterbo Airport all’ENAC.
Solo dopo il completamento della cosiddetta fase istruttoria, delle osservazioni di ENAC, gli enti locali, i comitati ed i cittadini potranno proporre le loro osservazioni che porteranno alla verifica della VIA e della VAS.
Nei giorni scorsi inoltre, il ministro Altero Matteoli nel calendario degli incontri per la realizzazione del terzo scalo del Lazio ha relazionato con il Governo (i ministeri Ambiente e Difesa), con la Regione Lazio (assessore Francesco Lollobrigida), la Provincia di Viterbo, il Comune di Viterbo, l'Enac, l'Enav, le Ferrovie dello Stato, l'Anas ha messo a punto e rilanciato il progetto.
Il traguardo è la seconda fase dell'iter procedurale per l'insediamento dello scalo.
In questo contesto una delle priorità è quello di tagliare i tempi di collegamento ferroviario tra Roma Termini e Tiburtina e Viterbo: 80 chilometri di percorso con un tempo che da due ore passerebbe a 45 minuti. I finanziamenti sarebbero stati predisposti. Sarà vero?
Entro 60 giorni ENAC dovrebbe far partire la procedura di la valutazione dell'impatto ambientale.