
L’azienda tedesca “Rheinmetal AG”, fondata 122 anni fa a Dűsseldorf, è la maggiore industria nel campo degli armamenti, con fabbriche principali ubicate sia nello stesso capoluogo della regione Renania-Westfalia che a Kassel ed a Unterlϋşş e raggiunse grande importanza bellica durante la seconda guerra mondiale per i tanti equipaggiamenti che costituirono gran parte dell’armamento in dotazione alla Wermacht. Il 23 Novembre ha annunciato che una sua “arma Laser” è riuscita ad abbattere un “Unmanned Air Vehicle” [variazione di denominazione che compare nel comunicato emesso dall’azienda – ndr], ovvero “aeroveicolo senza pilota”, volante a bassa quota.
L’arma Laser utilizzata avrebbe emesso un raggio Laser della potenza di 10 kW, integrato da un sistema di puntamento brandeggiabile “Oerlikon Skyguard, fire control system”, cioè sistema d’arma “Guardiano del cielo” della ditta Oerlikon, di cui Rheinmetal è dal 1993 la principale azionista. Si precisa che durante la prova “a fuoco”, l’aeroveicolo in volo è stato individuato ed inseguito e traguardato dal sistema d’arma “Oerlikon Skyguard” (utilizzabile anche per scoprire le traiettorie seguite da razzi e colpi di mortaio !) e quindi colpito da una scarica Laser prodotta da un generatore da 10 kW che era montato su di una torretta brandeggiabile “Skyshield” – (scudo del cielo).
Il comunicato dell’azienda conclude affermando che «la scarica Laser ha distrutto l’aeroveicolo in una “questione di secondi”».
Nello stesso tempo l’azienda ha rivelato che si attende di ottenere lo stesso risultato su un bersaglio molto più grande quando un generatore Laser della classe da 100 kW di potenza sarà disponibile entro un tempo di tre-cinque anni al massimo. Tale classe di potenza Laser dovrebbe essere in grado di consentire ad un’arma Laser a direzione di raggio concentrato di energia di distruggere appunto bersagli molto più grandi ed a maggiori distanze/altezze.
E gli americani cosa staranno facendo per il loro progetto di “Scudo spaziale”?
Speriamo che tutto ciò che vien fatto a fini di difesa, non diventi e non rappresenti mai un pericolo per la navigazione aerea degli aeromobili civili del trasporto aereo o per velivoli dell’aviazione generale e tanto meno che tale tecnologie possano cadere nelle mani di terroristi o di “balzani tifosi” che frequentano gli stadi di calcio e tentano di accecare giocatori in campo o le persone sugli spalti !