
Lo scorso 7 novembre il Direttore della società dell'aeroporto di Treviso Canova AERTRE ha inviato una lettera a residenti più vicini al sedime aeroportuale. A coloro che vivono e ridosso del recinto dello scalo di Treviso. Il testo appare del tutto insolito, anche se denota il contesto operativo di uno scalo affossato e circondato da una miriade di piccole proprietà confinanti.
Appena oltre il "recinto" del sedime aeroportuale. Rivela anche una vicinanza ed una criticità nella separazione tra i caseggiati ed i terreni a limitrofi, quasi, una continuità indivisa con l'area volo: l'airside dello scalo.
Ma quale immagine denota questa comunicazione? Quale effetto pratico innesca e/o produce?Quale livello di security ha sperimentato AERTRE ed ENAC in questo lungo periodo di incremento dei voli e del volume dei passeggeri trasportati?
In attesa di risposte proponiamo il testo inviato ai cittadini.
Gentile Signora
Egregio Signore,
L'aeroporto di Treviso è tenuto a dare applicazione al Programma nazionale di Sicurezza, ma questo lo può fare solo all'interno del suo sedime aeroportuale finalizzato ad assicurare l'incolumità dei passeggeri, degli equipaggi, degli operatori, del pubblico e delle infrastrutture aeroportuali, nonché la regolarità e l'efficienza dell'aviazione civile nella prevenzione degli atti di interferenza illecita (es. attentati).
Questo documento impone una serie di misure di sicurezza, quali ed esempio i controlli sulle persone e sui bagagli idonei a prevenire l'introduzione a bordo degli aeromobili di armi, ordigni esplosivi, articoli pericolosi e di ogni altro oggetto in grado di causare turbative al normale svolgimento del traffico aereo.
All'interno delle misure previste dal Programma Nazionale di Sicurezza vi è il progressivo adguamento delle recinzioni aeroportuali, e per questo noi stessi stiamo per iniziare il rifacimento di buona parte di esse. Tra le prescrizioni del PNS vi è quella imprescindibile della pulizia dell'area attigua alle recinzioni stesse. Infatti per almeno cinque metri della recinzione non vi devono essere fabbricati né vegetazione di alcun tipo.
Le chiediamo pertanto di voler provvedere entro e non oltre alla data del 27 novembre pv alla pulizia così come illustrato.
Nella denegata ipotesi che lei non vi provveda, ci troveremo costretti ad informare le Autorità competenti. Resta inteso che siamo a disposizione per un incontro che possa dare tutte le informazioni utili alla comprensione di tale richiesta.