
E' di questi giorni l'ultima interrogazione che focalizza, ancora una volta, stavolta in maniera implicita, il dualismo tra i due scali "hub" Italiani.
Sulla sostenibilità logistica e funzionalità del traffico di rete del BelPaese dello scalo della Capitale rispetto a quello localizzato nell'area Padana.
Dopo una prima fase, alla fine dello scorso secolo, nel quale sembrava ormai risolta la supposta rivalità a favore di Malpensa, ecco esplodere la crisi Alitalia con la svolta di una politica di rete dei voli che avvantaggiava Fiumicino. La vicenda non è sicuramente conclusa e nonostante il dehubbing su Malpensa con il progetto della terza pista da un lato, il raddoppio di Fiumicino, con la costruzione di altre 3-4 piste al Leonardo da Vinci, non ha fine.
'interrogazione dei parlamentari Desiderati e Reguzzoni rappresenta un ulteriore episodio titolato: Disagi subiti dai passeggeri all'aeroporto di Fiumicino.
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Per sapere
premesso che:
numerose indagini statistiche hanno assegnato all'aeroporto di Fiumicino una posizione tra le peggiori in quanto a puntualità, consegna bagagli e servizio ai passeggeri;numerosi cittadini hanno lamentato disguidi concernenti bagagli;
il sottoscritto da molto tempo segnala che - a detta di illustri tecnici - l'aeroporto di Fiumicino non è stato pensato come aeroporto hub, e pertanto gravi disagi derivano ai passeggeri proprio dal punto «debole» degli hub, e cioè la riconsegna bagagli:
quanti siano stati i bagagli oggetto di disguidi nell'anno 2010 nell'aeroporto di Fiumicino;
quale sia la fonte dei dati e quali controlli possano essere eseguiti circa la veridicità delle informazioni;
quali siano i termini di paragone in merito alla riconsegna bagagli con l'aeroporto di Malpensa e con altri hub europei.