
Ancora una flotta a terra. Al momento la disposizione è volontaria, indipendente e unilaterale, e riguarda ben 96 velivoli Boeing 757 in servizio presso la United Airlines negli USA.
La motivazione, sostiene l'addetto stampa di uno dei maggiori vettori USA, è "unscheduled maintenance", ovvero una manutenzione non prevista, straordinaria.
Le conseguenze inevitabili e immediate rimandano a numerosi voli che saranno cancellati mentre poco chiare appaiono le ragioni tecniche.
Dietro una fumosa "all of the air data computers are fully functional. The checks are necessary as part of a modification process to the system", si sostiene che gli interventi "ispettivi correttivi" comporteranno l'esecuzione di una procedura della durata di circa 60 - 90 minuti per ogni aeromobile. Saranno completate nell'arco della prossime 12 - 24 ore.
L'iniziativa servirà ad ottemperare ad una direttiva (airworthiness directive) della FAA (Federal Aviation Administration) emanata nel 2004.
Nello specifico dovrebbe correggere una modifica riguardante "air data computer system to ensure" per assicurare ai piloti il diretto controllo e rapido interevento sulle indicazioni riguardanti " overspeed or stall warning that sounded in error".
Non saranno invece bloccati a terra i 62 velivoli Boeing 757 della Continental Airlines.
Non si hanno notizia sui restanti aeromobili Boeing 757 immatricolati negli USA, altrettanto per gli stessi esemplari in attività nel resto del mondo.