giovedì 02 giugno 2011 08:47 Età: 352 days

Linate, il Cold Case del Learjet precipitato in decollo dopo un impatto volatili, otto anni dopo

Categoria: Aeroporti, Linate, Safety Security , Archivio, Dossier, Incidenti aerei, Impatto volatili, Human factor, Piani di rischio, Std ICAO ENAC

 

Un caso insoluto, l'ennesimo Cold Case aeronautico o è solo un ritardo - pluriannuale - nella stesura della relazione investigativa finale? Certo, dell'incidente del 1 giugno 2003, nonostante il riscontro sulla dinamica appaia del tutto chiaro non si hanno ancora notizie. Né da parte di ANSV, altrettanto da parte della Procura di Milano.

 

A fronte del Learjet 45 precipitato a Peschiera Borromeo su un capannone industriale, causando la morte di entrambi i piloti, quattro imputati di omicidio colposo. La sospensione della licenza alla Eurojet, società esercente del velivolo in questione, l'incriminazione dell'ispettore Enac responsabile della vigilanza su alcune aerolinee aerotaxi a Linate.

 

Dopo l'impatto con uno stormo di uccelli, intorno alle ore 15.26 locali,  il danneggiamento dei propulsori, il loro completo o parziale fuori uso sono emerse considerazioni inerenti all'addestramento dei piloti, la loro abilitazione al volo, irregolarità complementari, anomalie nell'addestramento e un velivolo executive che precipita sul capannone industriale della Effegi mentre lateralmente la folla attende i ciclisti dell'86 Giro d'Italia che percorre la vicina via Paullese.

Il risultato, dopo otto anni? Una indagine che dev'essere chiusa, probabilmente, per omicidio colposo e disastro aereo. Ma non si hanno notizie. Almeno Aerohabitat non riesce ad ottenerne.

 

Né dell'indagine tecnica, ne di quella giudiziaria. Perché?