lunedì 23 maggio 2011 08:50 Età: 362 days

Vulcani e aviazione, ancora una eruzione in Islanda, attesa sulla direzione delle ceneri

Categoria: Aeroporti, Aviation topics, Flotta militare, Aerolinee, Std ICAO ENAC, Piani di rischio, Imp. gassoso, Ambiente, Dossier, Archivio

 

Stavolta tocca al maggior vulcano islandese. L'eruzione, al momento non ha causato un blocco esteso dello spazio aereo nordeuropeo com'era avvenuto nell'aprile 2011. Il vulcano Grimsvotn si è svegliato alle 19.25 zulu del 21 maggio con una densa colonna di fumo bianco proiettata fino a 15 chilometri di altezza. Occorrerà monitorare la direzione dei venti delle prossime giornate

 

La precedente eruzione, di minore intensità, era avvenuta nel 2004.

Quella in corso avrebbe una portata superiore a quella del vulcano Eyjafjallajokull, ma al momento, con venti favorevoli non ha generato altrettanto caos nei cieli.

 

Le iniziali restrizioni ai voli hanno riguardato esclusivamente lo scalo di Iceland's Keflavik Airport che ha sospeso i voli IFR fino alle 10.00 locali ed una no fly zone avente un raggio di circa, 220 chilometri attorno al vulcano.

 

Qualora l'eruzione prosegua e le direzioni delle masse d'aria siano sfavorevoli, le stime meteo lo hanno ipotizzato, martedì 24 le ceneri potrebbero orientarsi verso la Scozia. Quindi continuare per lo spazio aereo della Gran Bretagna, del nord della Francia e del nord della Spagna.