domenica 09 ottobre 2011 09:42 Età: 223 days

Cose … d’Italia … nostra !

Categoria: Cpt Dentesano, Aviation topics, Flotta militare, Std ICAO ENAC, Aerolinee, Piani di rischio, Ambiente, Archivio, Dossier

 

Commento a cura del Com.te Renzo Dentesano

Ho ricevuto in questi giorni dalla segreteria del Centro Studi “DEMETRA” l’invito per assistere, il 12 Ottobre, ad un Workshop dedicato al tema «Aeromobili a Pilotaggio Remoto:- Una nuova dimensione si sta aprendo per l’aviazione. Quali problematiche, quali applicazioni e prospettive ?», organizzato dal “MAC – Master Universitario in Gestione dell’Aviazione Civile” della Facoltà di Ingegneria dell’ Università di Roma « La Sapienza » e dall’ ”ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile”.

L’invito a partecipare, senza bisogno di accreditamento, è stato fatto circolare dal Centro Studi Demetra, mentre il sito di ENAC annuncia l’evento, gestito principalmente da propri Ingegneri, sotto un più succinto titolo “Aeromobili a Pilotaggio Remoto”, con la seguente testuale ed allettante presentazione:-

 

«Nel settore degli aeromobili a pilotaggio remoto viene registrato un crescente interesse sia da parte dei costruttori che da parte dei potenziali utilizzatori. Le istituzioni comunitarie, le autorità nazionali, l'ICAO, si stanno attivando per gli aspetti di competenza sebbene al momento non esista una regolamentazione di settore. Sono numerose le iniziative a carattere sperimentale ed è crescente l'interesse in settori quali la protezione civile, la difesa ed le attività commerciali (lavoro aereo). Nel workshop verranno esaminati sia gli aspetti di safety che di tipo operativo. Ad evidenziare le potenzialità del mezzo, verranno presentati una serie di progetti nazionali in corso».

 

Sempre dalla stessa locandina possiamo apprendere che, fatta salva l’eccezione dell’intervento di un Ingegnere del CIRA, il quale intratterrà sulle «Tecnologie del Volo Automatico per gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto» (in lingua esclusivamente italiana, come da titolo), tutti gli altri docenti saranno dell’ENAC, incluso colui che tratterà l’argomento «Considerazioni sugli aspetti di safety».

 

Mi stupisce che altri possibili docenti partecipanti, quali competenti per altri aspetti dell’Aviazione Civile, complementari a quelli dell’ENAC, non compaiano con loro interventi o contributi disciplinari, rispettivamente nel campo degli ATM Providers (quali ENAV ed  Aeronautica Militare), gli “utilizzatori” - effettivi o potenziali – (come, ad es., la Protezione Civile e la Difesa in generale) e le Autorità  di investigazione (come ANSV e A.M.), istituzionalmente incaricate delle indagini sugli incidenti degli “aeromobili” UAS, quali sono stati voluti denominare gli APR.

 

Ma, si sa, nelle “Cose … d’Italia … nostra”, di questi tempi in cui si è persa qualsiasi nozione di “posizione di garanzia da parte delle istituzioni dello Stato” … TUTTO può accadere … ed accade !

Non per niente, la data odierna è … l’8 Ottobre 2011 !

(Testo redatto il giorno 8 ottobre 2011)