lunedì 26 settembre 2011 08:48 Età: 239 days

Ciampino tra impatto ambientale e Piano di Rischio, mancano risposte adeguate

Categoria: Ciampino, Archivio, Dossier, Ambiente, Low cost, Imp. acustico, Imp. gassoso, Impatto volatili, Piani di rischio, Std ICAO ENAC

 

Ma la V.I.A. è mai stata autorizzata?

Cosa accade a Ciampino? A quale punto è il progetto dello scalo di Viterbo che dovrebbe avvicendare lo scalo metropolitano? I voli della EasyJet sono in corso di trasferimento a Fiumicino, ma Ryanair non rinuncia ai suoi voli. Neanche in prospettiva. Come va con il Piano di Rischio per incidente aereo. I Comuni di Ciampino, Marino e Roma hanno in corso la gara per l'assegnazione dell'incarico a qualche studio, qualche esperto e/o competente? Ma la procedura di Valutazione di Impatto ambientale è mai stata autorizzata? Quando? Comunque occorrerebbe aggiornarla al traffico del 2010, magari alla stime del 2015 e oltre.

 

I primi sette mesi 2011 hanno registrato un calo dei voli, 29.467, con una riduzione del 7.1% sul 2010. Il numero dei passeggeri è invece aumentato, raggiungendo la quota di 2.748.085 con un + 7.6%. Sono cresciute anche le merci: ad 11.285 tonnellate con un + 11.2%. Tante domande, tanti interrogativi e poche speranze di ottenere risposte esaustive. Rapide e convincenti. La materia e invece vasta ed irrisolta.

Il 18 settembre scorso il COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO ha reso disponibile on line il seguente comunicato.

 

Aeroporto di Ciampino – il comitato dei cittadini di Ciampino e Marino passa al contrattacco: ora aspettiamo fatti concreti dai nostri Sindaci già entro ottobre 2011

 

A ottobre 2011 sarà passato un anno dalla delibera della Regione Lazio che ha reso ufficiali le decisioni della Conferenza dei Servizi sull’aeroporto di Ciampino , evidenziando che il traffico di questo aeroporto non rispetta le leggi dello Stato.

Pur essendo per legge obbligatoria l’immediata applicazione delle decisioni della Conferenza, le istituzioni competenti si sono fino ad oggi rifiutate di applicarle, lasciando i cittadini indifesi di fronte alla illegalità e alla prepotenza di una gestione dell’aeroporto che non tiene in alcun conto le norme e la salute dei cittadini.

 

In base a quanto stabilito dalla Conferenza dei Servizi 14.500 cittadini sono colpiti da questa illegalità e 2.500 vivono esposti a gravi rischi per la salute (in abitazioni costruite con regolari licenze edilizie)

Per questo i cittadini che aderiscono al Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino hanno accolto con favore il pronunciamento del Consiglio Comunale di Marino del 9 settembre che ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il “sindaco del Comune di Marino affinché si attivi a porre in essere tutti gli atti prodromici volti alla tutela della salute dei cittadini di Marino in applicazione della Conferenza dei Servizi sull’aeroporto di Ciampino e di tutti gli atti successivi nelle competenti sedi giudiziarie sia amministrative che civili e, ove possibili, penali.” Auspicando un analogo pronunciamento anche dal Consiglio Comunale di Ciampino, il comitato sottolinea l’importanza di passare ora più che mai dalle parole – tante e spesso vane –  ai fatti.

 

E’ arrivato il momento, sostiene il comitato, di un ricorso immediato e deciso al TAR da parte dei Sindaci di Ciampino e Marino, suggerito anche in sede penale dal GIP Ariolli nel suo recente decreto di archiviazione di 550 esposti di singoli cittadini, al fine di veder finalmente applicate norme concrete e efficaci per la riduzione del numero di voli dell’aeroporto.

Il ricorso immediato al TAR appare ancor più motivato dalla notizia giunta in questi giorni da Treviso, dove il TAR ha accolto il ricorso presentato dal Comitato dei cittadini Trevigiani e da Italia Nostra contro i lavori di ampliamento in corso per l’aeroporto Antonio Canova. L’aeroporto di Treviso è stato addirittura fermato per le gravi inadempienze riconosciute dal TAR, in quanto non è stata prodotta la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

 

Bene, a Ciampino questa Valutazione già in passato è stata ignorata e chiediamo ai Sindaci di verificare se i massicci lavori si potenziamento dell’aeroporto che vanno avanti da mesi dispongono della VIA e di tutte le autorizzazioni previste: anche questo è uno degli elementi che rendono necessarie decisioni urgenti del TAR del Lazio.

I cittadini sono stanchi delle parole, che sono state spese in questi ultimi sei anni dalla politica, e chiedono ora ai Sindaci, dopo il pronunciamento avvenuto a Marino, di predisporre e presentare entro la fine di ottobre 2011 un ricorso al TAR per ottenere la riduzione del rumore “fuorilegge” prodotto dall’aeroporto di Ciampino. Chiedono inoltre di partecipare con una loro rappresentanza agli incontri con gli avvocati per la predisposizione del ricorso richiesto.

In caso di azione fumosa dei primi cittadini di Marino e Ciampino, i rappresentanti del Comitato si impegneranno in azioni di protesta e contestazione, fino a vedere finalmente trionfare la legalità anche per i territori di Ciampino e Marino. 

 

www.comitatoaeroportociampino.it 

info(at)comitatoaeroportociampino.it