giovedì 12 gennaio 2012 08:36 Età: 131 days

Italian Safety List 2012 di Aerohabitat CentroStudi

Categoria: Aeroporti, Altri scali, Aerobasi, Safety Security , Archivio, Dossier, Ambiente, Low cost, Human factor, Piani di rischio

 

Quei Target primari per la Safety

Anno nuovo vita nuova? Si ma, ancora una volta,  problematiche vecchie e spesso irrisolte.

 

Nelle note augurali on line per il 2012 Aerohabitat ha, ancora una volta, auspicato l'adozione e/o il proseguimento delle operazioni che, alcune avviate altre meno, che potrebbero permettere al paese Italia il rapido raggiungimento di target decisivi per il perseguimento di maggiori livelli di sicurezza delle operazioni di volo, sia di aviazione generale quanto di aviazione commerciale e militare.

 

A questi traguardi occorrerà adeguare, rendendole immediatamente efficaci senza deroghe temporali, la tutela dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente limotrofo alle piste di volo.

 

I punti chiave delle iniziative sono sintetizzabili nei seguenti punti:

 

 Piano Nazionale Aeroporti

 

 Piano Rischio Aeronautico: zona A, B, C e D (serbatoi carburante)

 

 Piano Safety ULM ultraleggeri

 

 Task force birdstrike - impatto volatili

 

 Adozione ed adeguamento delle mappe acustiche aeroportuali

 

 Adozione ed adeguamento delle mappe gassose-atmosferico aeroportuali

 

 Verifica e adozione delle reti di monitoraggio acustico aeroportuale

 

 Verifica e adozione delle reti di monitoraggio gassoso aeroportuale

 

 Verifica e aggiornamento delle procedure di V.I.A. e V.A.S. aeroportuali

 

 Completamento e disponibilità online delle Relazione riguardanti investigazioni tecniche relative a determinati "incidenti" aeronautici, ancora irrisolti.