venerdì 30 novembre 2018 06:30 Età: 11 days

Aeroporto Salerno Pontecagnano, quale futuro?

Categoria: Aeroporti, Altri scali, Capodichino , Archivio, Dossier, Ambiente, Convegni, Piani di rischio, Std ICAO ENAC, Comitati

 

L'aeroporto Caserta-Grazzanise è ancora in stand-by! 

Il Master Plan di quello che dopo l'esclusione dell'aeroporto di Grazzanise (con una pista di circa 3000 metri) dovrebbe diventare il secondo della Regione Campania dispone di una pista lunga 1655 metri e dopo l'allungamento dovrebbe diventare prima di 2000 e, infine di 2200 metri è ancora oggetto di una contesa infinita.

Con il rinvio di 12 mesi del decreto “Sblocca Italia” , il finanziamento e l'ampliamento dell'aeroporto Salerno - Costa d'Amalfi, 40 milioni di fondi stanziati per l'operazione, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la Conferenza di Servizi non avrebbe, in sostanza, ancora deciso. Con l'esclusione dal Piano nazionale Aeroporti – PNA dell'aeroporto di Grazzanise e le criticità associate alle prospettive dello scalo di Napoli-Capodichino, che avrebbe dovuto, nella primo pronunciamento dello stesso PNA , traslocare le operazioni di volo sullo scalo Casertano, ridimensionando l'attività a City Airport, l'opzione Salerno-Costa d'Amalfi non rappresenta una alternativa e/o un ruolo di integrazione con quello “metropolitano”.

Il masterplan di Pontecagnano-Salerno, tuttavia, necessita l'acquisizione di almeno 50 ettari di espropri – con relative laboriose procedure di esproprio - e la Gesac società di gestione dello scalo di Capodichino avrebbe predisposto, integrando la sua attività anche sul Costa d'Amalfi, un piano industriale per investire ulteriori 135 milioni di Euro entro il 2022.

A sostegno dell'opzione Salerno-Pontegagnano come aeroporto integrato nell'accoppiata Napoli-Salerno nei giorni scorsi è intervenuto, nel corso di un'assemblea degli imprenditori salernitani, anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Quali potranno essere le prospettive del sistema aeroportuale “campano”? Ripristinare la prima formulazione del Piano Nazionale Aeroporto, assegnando un ruolo chiave e prevalente all'aeroporto di Grazzanise, e che, tuttavia, pur prospettata con la soluzione tecnicamente primaria è ancora in stand-by.

L'infrastruttura del'aeroporto "Carlo Romagnoli" di Grazzanise è una ex aerobase militare, aperta al traffico civile dal 25 novembre 2004 ha una pista con lo stesso orientamento di quella di Capodichino 06/24 e spazi/ettari per il suo ampliamento e anche per una pista parallela.

Per quale recondita ragione ignorare l'esistenza di una infrastruttura aeroportuale qualificata e tempestivamente operativa per finanziare un masterplan di lungo periodo, con una pista di soli 2000-2200 metri e localizzata in un'area sottoposta a criticità in relazione all'adozione degli Art. 707, 709, 711, 714, 716 e 715 del Codice di Navigazione?