lunedì 06 maggio 2019 18:41 Età: 103 days

Aeroflot SU 95, in fiamme dopo un atterraggio in emergenza

Categoria: Aeroporti, Altri scali, Safety Security , Archivio, Dossier, Incidenti aerei, Human factor, Piani di rischio, Std ICAO ENAC, Comitati

 

Quarantuno le vittime! Altri 35 occupanti del volo sono, invece, evacuati dagli scivoli.

Il birettore Sukhoi Superjet 100-95 Aeroflot, immatricolato RA-89098, operativo sul volo SU-1492 era decollato dalla pista 24 C di Sheremetyevo di Mosca, Domenica 5 Maggio, con 73 passeggeri e 5 membri di equipaggio alle ore 15.04 Z ma, in salita, alla quota di FL 100 ha dichiarato in sequenza una perdita di comunicazione radio, la segnalazione di emergenza via ATC- transponder e immediato rientro con atterraggio sulla pista 24L, dopo 26 minuti. Era al secondo tentativo di atterraggio. Alcuni video – disponibili on-line nelle ore successive all'incidente - non hanno riscontrato “fiamme” prima del secondo tentativo di rientro, cioè prima dell'atterraggio.

Dopo l'atterraggio, invece, nel roll-out seguente, fiamme improvvise hanno avvolto la fusoliera. Il bigetto, uscito d alla pista sulla sinistra, sul prato erboso. Dagli scivoli e dalle porte anteriori l'evacuazione degli imbarcati con le fiamme nella parte posteriore della fusoliera è stato osservata in un video on-line su ogni canale televisivo. Con l'intervento dei soccorsi e dei vigili del fuoco subito intervenuti, le fiamme sono state, tuttavia, estinte solo dopo 45 minuti.

L'atterraggio non è classificabile come un crash-landing.

Quali le cause dell'incidente catastrofico? Agenzie russe hanno segnalato tra le cause un “fulmine” che avrebbe provocato una totale avaria elettrica a bordo costringendo l'equipaggio ad un rientro immediato, in emergenza. L'emergenza, tuttavia, sembrerebbe avvenuta nella fase iniziale di salita a quota FL 100. Le condizioni meteo sul campo, comunque, non riportavano attività temporalesca in atto. Quali invece le origini delle improvvise fiamme nella parte posteriore della fusoliera? L'aeromobile era equipaggiato con due propulsori PowerJetSaM146 e aveva fatto il primo volo nel 2017: era nuovissimo.