lunedì 03 febbraio 2020 13:36 Età: 25 days

Aeroporto Bari, “abort take off” per impatto volatili

Categoria: Aeroporti, Altri scali, Safety Security , Archivio, Impatto volatili, Comitati , Aerolinee, Piani di rischio

 

Lo hanno rivelato i “media” locali!

Uno stormo di uccelli (quali??) ha investito un Boeing 737, immatricolato 9H-QAC, della Ryanair in decollo. E' accaduto Sabato 1 febbraio intorno alle 8.45 dalla pista dell’aeroporto «Karol Woytjla» di Palese. Era in decollo con destinazione Milano Malpensa e l'equipaggio ha abortito il decollo. I passeggeri sbarcato dal velivolo sono stati “ri-protetti” su un volo per Milano Malpensa intorno alle 13.30. Non si hanno notizie sulla eventuale ingestione dei volatili su uno o entrambi i propulsori. Tantomeno se l'impatto abbia riguardato altri parti della struttura esterno del Boeing 737. Gli aeroporti pugliesi di Bari, Brindisi e Foggia, per fronteggiare il rischio volatili e la presenza wildlife a terra, sarebbero attrezzati con un servizio di «falconeria».

Nella Relazione annuale 2018 “Wildlife Strike” ultima disponibile all'aeroporto di Bari, la Ricerca naturalistica è stata presentata al BSCI, la Ricerca approvata dal BSCI è stata ritenuta idonea , come anche il Piano Antivolatili presentato al BSCI.

La Relazione in sintesi rileva:

“Individuazione delle possibili cause di rischio

Lo scalo aeroportuale di Bari è inserito in una complessità di habitat di carattere ecotonale, capace di sostenere comunità ornitiche strutturate, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Per le attrattive sui volatili esterne all'aeroporto si segnalano: il Porto Marittimo con la presenza costante e abbondante di gabbiani e piccioni; l'Aeroporto Militare dove le aree verdi sono coltivate a grano; Il viadotto della SS 16 Bis utilizzato dai piccioni come luogo di nidificazione; la discarica con abbondante presenza di gabbiani; le coltivazioni e i ruderi confinanti con l'aeroporto dove i colombi sono abbondanti. L’analisi dell'abbondanza degli uccelli monitorati durante l'anno 2018 porta un calo generale da 36.287 del 2017 a 17.544 esemplari nel 2018. Particolare calo delle presenze si attribuisce allo storno che da 52.000 del 2017 è passato a 1.000 presenze nel 2018. I gabbiani comuni hanno registrato un calo delle presenze passando da 8.000 del 2017 a 2.000 nel 2018. Si registra invece un aumento delle presenze dei piccioni che da 5.000 del 2017 sono saliti a 8.000 nel 2018.

Sistemi di mitigazione utilizzati

 

Pratiche specifiche di gestione ecologica del sedime

Si è provveduto a manutenere i sistemi di dissuasione (aghi e reti antivolatili) installati gli scorsi anni negli anfratti e sui cornicioni di hangar e manufatti presenti nelle aree limitrofe l’area di movimento. Anche per l’anno 2018 si è provveduto a una ispezione accurata dell’airside al fine di censire e rimuovere i nidi presenti sui manufatti (comprese torri porta faro e radioassistenze ENAV), prima dell’inizio della stagione estiva. La manutenzione delle aree di sicurezza Strip e Resa, con particolare riferimento allo sfalcio dell’erba, viene ormai eseguita in considerazione della “Long Grass Policy”.

 

Sistemi di dissuasione diretta presenti

Prevalentemente vengono utilizzate tecniche di falconeria e di dissuasione sonora per l’allontanamento dell’avifauna: distress-call installato su autovettura e pistole con munizionamento a salve, pistole lanciarazzi oltre a sirene bitonali. Utilizzate anche tecniche di fototrappolaggio e successiva cattura entro gabbie per l’allontanamento dei mammiferi (volpi).

 

Azioni di mitigazione future

Anche per l'anno 2019 continuerà la prevenzione wildlife strike sullo scalo aeroportuale di Bari con attività di trappolaggio dei columbidi e l'eliminazione dei siti di nidificazione. Si prevede di aprire un tavolo tecnico con gli stakeholders che insitono sul territorio aeroportuale per una sensibilizzazione sul problema wildlife strike come richiesto da ENAC con Circolare APT-01B. Per ridurre i birdstrike con rapaci notturni, come il gufo anche durante l'anno 2018, la safety effettuerà ispezioni pre-volo notturne con ispezioni in pista 15' prima di atterraggi e decolli.”