mercoledì 08 gennaio 2020 11:45 Età: 18 days

Boeing 737-800 precipita in decollo, 176 vittime

Categoria: Aeroporti, Safety Security , Archivio, Dossier, Incidenti aerei, Human factor, Piani di rischio, Comitati , Aerolinee

 

La versione B 737-8KV(WL) non è sottoposta al blocco a terra FAA

Stavolta il velivolo della UIA-Ukraine International Airlines Boeing è un Boeing 737-800, immatricolato UR-PSR in volo come PS-752 da Tehran Imam Khomeini (Iran) a Kiev (Ukraine) con 167 passeggeri e 9 membri di equipaggio. Era stato autorizzato a decollare sulla pista 29R, stava salendo verso la quota di crociera quando, attraversando il livello 80, a circa 12 miglia nord ovest quando è sparito dal radar. Erano le 06.18 locali dell'8 Gennaio 2020. Si è schiantato al suolo ad una distanza coincidente con la sparizione dei radar dell'ATC, nei pressi di Parand, un borgo di Tehran. L'intervento dei soccorsi non ha potuto che constatare la carcassa del Boeing incendiatosi nello schianto, avvenuto a minuti dall'inizio decollo in pista.

Quali le possibili cause e concause? L'agenzia Iraniana Civil Aviation Authority CAO dovrà investigare tra le problematiche tecniche, l'errore dei piloti, l'impatto con un drone e/o qualche “missile” vagante e/o manovrato. Le condizioni meteo erano CAVOK con temperature inferiori allo zero (- 1/- 4).

Lo scenario “bellico” di queste giornate non potrà che rendere difficoltose le indagini.

Il Boeing 737-800 aveva fatto il primo volo il 21 Giugno del 2016 ed era equipaggiato con due propulsori CFMI CFM56-72B24E.