lunedì 27 luglio 2020 19:42 Età: 13 days

Aeroporto Pantelleria, impatto volatili in corsa di decollo

Categoria: Aeroporti, Altri scali, Safety Security , Archivio, Dossier, Pubblicazioni, Impatto volatili, Incidenti aerei, Piani di rischio, Comitati

 

Incidente avvenuto il 26 Luglio, intorno alle 08.35!

L'aeromobile della Volotea avrebbe dovuto raggiungere lo scalo di Bergamo-Orio al Serio in mattinata volatili da parte di un motore. I dati operativi sul birdstrike sono ancora pochi. I media hanno riferito come i propulsori abbiamo ingerito volatili di grossa dimensione ed i piloti avrebbero eseguito un rapido stop-take-off, interruzione di decollo, con lo scoppio di una gomma del carrello principale nella fase di frenata. Nessun rischio e/o conseguenza per i 95 passeggeri a bordo, salvo un grosso spavento. Questi hanno raggiunto la destinazione nel pomeriggio. L'aeromobile è ripartito intorno alle 18.00.

Quale la situazione dello scalo in rapporto al rischio volatili?

Il Report annuale del “Wildlife Strike - Relazione Annuale 2018 per la pista isolana segnala l'assenza di un Piano Antivolatili presentato al BSCI.

 

Per quanto riguarda l'adeguamento degli aeroporti italiani alla normativa, (Ricerche naturalistiche e Piani di prevenzione e controllo), la tabella relativa agli aeroporti che, in base ai dati del 2006 – 2018, hanno l’obbligo di predisporre la ricerca naturalistica e/o studio analogo, e il piano antivolatili (dati aggiornati a dicembre 2018), la ricerca naturalistica

è, tuttavia, stata presentata al BSCI, come la ricerca è stat approvata dal BSCI.

Nel dettaglio la Relazione 2018 riporta:

“L'Aeroporto di Pantelleria (codice ICAO LICG), situato a 5 Km dalla città di Pantelleria, è dotato di due piste. La prima lunga 1233 m. e larga 30 m. e la seconda lunga 1800 m larga 45 m. Il sedime aeroportuale occupa una superficie di oltre 90 ha. Analisi del rischio

Nel 2018 l’aeroporto di Pantelleria ha registrato 3.120 movimenti con 2 impatti con volatili, e

1 con altra fauna.

Individuazione delle possibili cause di rischio

L’aeroporto si trova nel Mar Mediterraneo ed è interessato da rotte migratorie di uccelli di rilevante importanza. La presenza di laridi sull'isola è una costante e le zone vicine all'aeroporto sono elette dal gabbiano reale come zone di riproduzione. Proprio per la posizione geografica è possibile che lo scalo venga interessato, anche se per brevi periodi, ma con possibili abbondanze, da uccelli in migrazione. I piccioni hanno colonizzato l'aerostazione come area di stazionamento e di nidificazione.

Sistemi di mitigazione utilizzati

Pratiche specifiche di gestione ecologica del sedime Lo sfalcio dell'erba è affidato a terzi e l'altezza è mantenuta sopra ai 30 cm (compatibilmente con le condizioni meteo presenti sull’isola).

Sistemi di dissuasione diretta presenti

I mezzi di allontanamento in dotazione al personale BCU sono: Sistema diffusore sonoro

veicolare con suoni di pericolo (distress-call).

Azioni di mitigazione future

Per l'anno 2019 ENAC Sicilia Occidentale e ENAC D.O. competente per territorio saranno attente affinché i componenti della locale BCU siano formati da società specializzata; che i sistemi di allontanamento dei volatili siano correttamente funzionanti e in linea con le moderne tecnologie offerte dal mercato; che la società delegata al controllo dei volatili si attenga a quanto richiesto dal piano/procedura anti volatili pubblicata e valutata da ENAC; che i birdstrike monitoring e reporting forms siano correttamente: compilati, archiviati e trasmessi a ENAC D.O. ed ENAC BSCI; che i controlli preventivi in Area di Movimento e su

perimetrale siano svolti con l'ausilio di dispositivi mobili innovativi in grado di lasciare la tracciabilità del lavoro preventivo svolto dalla locale BCU. Particolare attenzione sarà data durante la formazione all'acquisizione dei dati di monitoraggio”.