mercoledì 03 marzo 2021 11:16 Età: 204 days

Aeroporto Fiumicino, tra masterplan, la 4 pista ed il Comitato Fuoripista

Categoria: Aeroporti, Fiumicino, Safety Security , Archivio, Dossier, Ambiente, Convegni, Imp. acustico, Piani di rischio, Std ICAO ENAC

 

Una storia infinita, con, sullo sfondo, tanti interrogativi!

Da un lato l'ennesima ri-proposizione dei un masterplan, stavolta senza raddoppio e 4, ma con la sola 4 pista e la riduzione di 500 metri di una pista per recuperare spazio sedime.

Non solo tutela del Parco del Litorale Romano e l'impatto ambientale (emissioni acustiche e atmosferiche) sulla comunità residente nell'immediato delle piste e del sedime.

Non solo la sicurezza della navigazione di volo e la salvaguardia dei cittadini residenti in prossimità e sottostanti alle traiettorie di decollo ed atterraggio.

La materia sembrerebbe assai più emblematica. Perciò con considerazioni che riflettono da un lato l'incremento dei voli a 10/20/30 anni ma anche la coerenza e le conformità con il RCEA di ENAC, il Regolamento UE 139/2014, le normative EASA e dli Annessi ICAO.

Il sottostante comunicato del Comitato Fuoripista, rappresenta una fase interlocutoria ai prossimi incontri con ADR e Ministeriali.

 

SVILUPPO DELL’AEROPORTO: IL COMITATO FUORIPISTA IN AUDIZIONE ALLA

REGIONE LAZIO

RIBADITO il NO ALLA QUARTA PISTA DENTRO LA RISERVA

Il 22 febbraio scorso, una delegazione del Comitato FuoriPISTA composta da Antonio Pellicanò e Massimiliano Mattiuzzo, insieme al rappresentante dell’Osservatorio Regionale sui trasporti ferroviari, Andrea Ricci, è stata ricevuta in audizione on line dalla Sesta Commissione Mobilità e Trasporti della Regione Lazio, su proposta del Vicepresidente del Consiglio Regionale Devid Porello (5Stelle). All’incontro, oltre al Presidente della Commissione Patanè, erano presenti due esponenti del Movimento 5 Stelle e, purtroppo un solo altro membro della Commissione, esponente del PD.

L’11 febbraio scorso la medesima Commissione aveva audito l’ing. Marco Troncone, Ad di ADR il quale aveva esposto il nuovo piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino, che prevede la costruzione di alcune infrastrutture all’interno del sedime e la quarta pista all’esterno, sempre invadente la Riserva Naturale del Litorale Romano, suscitando alcune preoccupanti aperture da parte di diversi esponenti del PD.

L’incontro è stata occasione per il Comitato di ribadire che lo sviluppo dell’aeroporto deve avvenire

all’interno del sedime, riaffermando e motivando il suo No alla Quarta Pista, peraltro già bocciata della Commissione VIA/VAS nell’ottobre 2019, e la cui riproposizione non tiene conto di tutti gli atti politici contrari alla fuoriuscita dal sedime attuale, assunti in questi anni da diverse forze politiche e dagli enti teritoriali, Comune la stessa Regione, e a livello nazionale dal Senato. L’audizione è stata anche occasione per chiarire alcuni malintesi emersi in seguito alla presentazione di AdR: per esempio l’idea che si sia passati dai 1300 a soli 150 ettari, quando il Masterplan 2030 – peraltro non ritirato da AdR ma bocciato – prevedeva un consumo di 500 ettari che impattavano sulla Riserva, ora ridotti a circa la metà che sarebbe occupata dalla Quarta Pista nella medesima misura progettata dal Masterplan (per le altre nuove costruzioni si userebbero

invece gli spazi ancora inutilizzati all’interno del sedime).

Mentre i due esponenti del Movimento 5Stelle, Porrello e Novelli, hanno ribadito la loro contrarietà a uno sviluppo dell’aeroporto al di fuori del sedime attuale e quindi alla quarta Pista dentro la Riserva, il consigliere E. Minnucci del PD ha ritenuto che il parziale smantellamento della Pista 1, potrebbe essere un giusto compromesso tra le esigenze di ADR e quelle di protezione della Riserva; Minnucci ha anche rilanciato la proposta del Sindaco Montino di totale eliminazione della pista 1 a compensazione della realizzazione della pista 4, che pertanto risulterebbe “a costo zero”.

Il Comitato che nel corso dell’audizione aveva, con ampie motivazioni, evidenziato l’inutilità della quarta pista sia ai fini dell’aumento della capacità aeroportuale che della riduzione dell’impronta acustica, ha contraddetto anche quest’ultima ipotesi, perché comporterebbe una sostanziale riduzione della capacità aeroportuale attuale, dato che si otterrebbero due piste, la 3 e la 4, segregate, al posto delle odierne due piste, la 1 e la 3, indipendenti.

A conclusione dell’Audizione, il Comitato ha chiesto

• una chiara e urgente presa di posizione da parte della Giunta e del Consiglio Regionale che metta la parola FINE a questo o ai futuri progetti di espansione che comportino l’invasione della Riserva

naturale e per l’individuazione di un 3° aeroporto per i voli low cost.

• una commissione indipendente che accerti i dati occupazionali: il numero degli occupati attuali

(diretti, indiretti, indotto), la loro suddivisione per tipologia del rapporto di lavoro e ne analizzi la

loro evoluzione nel tempo, perlomeno negli ultimi 10anni, facendo chiarezza sulle stime di AdR.

• un incontro di approfondimento sui temi trattati nel corso dell’audizione

Il presidente Patanè, a fronte di queste nostre richieste, ha dichiarato che, pur non essendo di sua stretta competenza, si farà promotore, insieme all’Assessore ai Trasporti Alessandri di promuovere un tavolo tecnico fra il Comitato ed ADR.

Fiumicino, 24 febbraio 2021 Comitato FuoriPISTA